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Odissea – movimento n. 1

Studio liberamente tratto dal poema di Omero

testo e regia di Emma Dante
Con gli allievi attori della scuola delle arti e dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo del Teatro Biondo di Palermo:

Manuela Boncaldo, Sara Calvario, Toty Cannova, Silvia Casamassima, Domenico Ciaramitaro, Mariagiulia Colace, Francesco Cusumano, Federica D'Amore, Clara De Rose, Bruno Di Chiara, Silvia Di Giovanna, Giuseppe Di Raffaele, Marta Franceschelli, Salvatore Galati, Alessandro Ienzi, Francesca Laviosa, Nunzia Lo Presti, Alessandra Pace, Vittorio Pissacroia, Lorenzo Randazzo, Simona Sciarabba, Giuditta Vasile, Claudio Zappalà

costumi Emma Dante 
assistente ai costumi Italia Carroccio
assistente alle coreografie Sandro Maria Campagna
assistente di produzione Daniela Gusmano
canzoni Serena Ganci (Zeus) e Bruno Di Chiara (Rapimi la porta, TerrAmare)
una produzione Teatro Biondo Palermo

durata: 70 min circa

Incontro con la regista  Emma Dante presso l’Odeo del Teatro Olimpico
domenica 27 settembre ore 18.30
moderatore: Gianfranco Capitta, critico teatrale, scrive per il Manifesto e cura rubriche di cultura e spettacolo per Radiotre Rai

Programma

"Sono trascorsi tre anni da quando Itaca ha perduto le tracce di Odisseo, partito vent'anni prima alla conquista di Troia. Ostacolato dal dio Poseidone per averne ucciso Polifemo, gli ultimi echi del suo viaggio di ritorno risalgono all`incontro con la splendida dea Calipso. Da allora un gruppo di pretendenti, approfittando della prolungata assenza del re, occupa l'immenso salone della reggia di Itaca. Maleducati, vili, rozzi e volgari, i Proci bramano di sposare Penelope e di impossessarsi definitivamente del regno. Trascorrono le giornate banchettando tra musica, bestemmie e schiamazzi, e vivendo di istinti e pulsioni che manifestano in gruppo, senza pudore. Atena esorta Telemaco, non più ragazzino, a partire in cerca di notizie del padre, gli infonde coraggio, lo invita a prendere il comando della casa e a diventare uomo. L’Odissea è il viaggio che ogni essere umano fa nel corso della vita. Il motore di tutto è il movimento verso la propria origine passando dall’esperienza dell’incontro con figure umane e sovrumane, ninfe e mostri, pretendenti e mendicanti. Le avventure di Odisseo, il campione della menzogna e della generosità, ci permettono di entrare in contatto con il mito. Attraverso l’esperienza dolorosa del ritorno a Itaca, ci affiancheremo alle figure di Penelope e Telemaco, rilevando, nell’attesa di Odisseo, i loro lati più teneri e fragili. Una madre e un figlio aspettano impazienti il ritorno del mito e durante l’attesa essi stessi cambiano la propria natura".

Emma Dante