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Macbeth?

Study for Wo.men

PRIMA ASSOLUTA

regia Patricia Zanco
traduzione e adattamento Vitaliano Trevisan
drammaturgia attore Daniela Mattiuzzi
con Patricia Zanco Francesca Botti, Beatrice Niero
sculture Alberto Salvetti
costumi Rossit Zaccaria Zanco
collaborazione Mauro Zocchetta, Corrado Ceron, Valentina Brusaferro, Cosimo Guasina, Alessandra Fusciardi
produzione fatebenesorelle teatro e La Piccionaia

Programma

Nulla è se non ciò che non è.

ALL’INIZIO era un monologo… per me, (Study for Wo.man - fusione armonica per attore e i suoi spettri), volevo esprorpiarmi del corpo in un delirio di voce che tutte le contiene, abitando una terra desolata ma senza sofferenza e solitudine. Poi l’incontro con lo scrittore Trevisan ha cambiato la prospettiva richiedendo altre due attrici. Parlo quindi di studio perchè un classico ti porta ad una continua ricerca che si svolge prima e, in questo caso per la scelta del luogo, anche durante la particolarissima messa in scena, dove ogni spettatore avrà un suo differente e unico punto di visione intrappolato all’interno dello spazio scenico. Potere, desiderio, umanità, magia continuano la loro lotta perpetua nell’atemporalità. Tra bene e male, tra bello e brutto, ci siamo Noi con il nostro desiderio. Precipitati verso il caos, nell’impossibilità di capire...qui comincia Macbeth, lui, che infierisce sul reale pensando di poterlo dominare, prigioniero della vita e privo di libertà fisica e spirituale, in una deprivazione relativa viola il confine tra l’immaginazione e la realtà in preda agli scorpioni della sua mente. Malato.
Creeremo per Conversazioni 2016 un ponte tra l’esagerata bellezza della Basilica Palladiana e l’impersonalità dei non luoghi che invadono i nostri spazi urbani: archeologia prefabbricata da smaltire nei rifiuti speciali con permessi speciali, nel quale a non essere più speciale è la persona.

Patricia Zanco